PREMOSELLO- 08-07-2020-- Oggi e’ giunta in Comune di
Premosello-Chiovenda, la determina Regionale con cui viene autorizzato il nuovo nucleo di 10 posti di RSA a Premosello- Chiovenda.
“Dopo mesi difficili, sotto tutti i punti di vista- scrive il sindaco Giuseppe Monti- dopo una serie di polemiche politiche molto forti verso l’operato del sottoscritto, dei volontari e del Comune di Premosello, si giunge al termine di una vicenda che ormai aveva assunto dei toni completamente fuori da ogni schema.
Ci ricorderemo di questa vicenda, non vogliamo sicuramente innescare nuove polemiche, ma in tutta questa vicenda abbiamo avuto degli amici e dei nemici, a noi interessava solo il bene della collettività, e questo e’ giusto rammentarlo.
Il piano terra dell’ex ospedale pertanto ospita ormai da giorni la guardia medica, il centro prelievi ematici comunale, l’ufficio decentrato del CISS Verbano e da oggi e’ autorizzato anche ad avere 10 nuovi posti letto di RSA non accreditabili, significa che non potranno essere convenzionati ASL, (pagati) portando la capienza della nostra struttura da 80 a 90 posti letto.
Non e’ una rivincita nostra verso nessuno è soltanto un raggiungimento di un obiettivo che ci eravamo prefissati noi e i numerosi volontari che per 40 giorni hanno lavorato al progetto.
Un grazie a tutti coloro che hanno creduto, che hanno sostenuto e che hanno realizzato questo progetto, un grazie al Consigliere Preioni e al gruppo Lega e all’intero centro destra, Regionale che ci ha sostenuto e un grazie anche chi in vari modi ha ostacolato, criticato e denunciato questa importante opera, noi da buoni Ossolani siamo andati avanti a testa bassa e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti a prescindere dalle chiacchiere, dimostrando determinazione, e volontà di realizzare qualcosa per i nostri cittadini.
Grazie alla Regione Piemonte, ora siamo pronti a sedersi con l’Asl Vco per discutere di questi spazi, con in tasca una autorizzazione per nuovi 10 Posti di RSA che decideremo noi a questo punto come impiegare, se per collocare i nostri ospiti presenti in struttura a pagamento, oppure per consegnare il nucleo da destinare a casa della salute, con il vantaggio, in caso ci auguriamo che non avvenga mai, di emergenza di chiudere la Casa della salute e utilizzare i 10 posti letto di Rsa autorizzati. Vedremo”.


