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DOMODOSSOLA- 25-11-2015- Si è parlato anche del rilancio dello

scalo ferroviario internazionale di Domo 2, dell recupero dell'area dismessa di Domodossola ferrovia (Domo 1) e la modernizzazione dell'asse del Sempione oggi a Roma tra Governo e Ue. Fondi in legge di stabilità per il corridoio ferroviario Genova-Rotterdam, stanziamenti Ue per la Torino-Lione e il Brennero e approfondimento sulla tratta Novara-Sempione: questo l'esito di un incontro tenutosi stamattina al Ministero delle Infrastrutture tra  il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Graziano  Delrio  ,  i due coordinatori dei Corridoi Ten-T   Scandinavo-Mediterraneo, Pat Cox, e Mediterraneo, Jan Brinkhorst, e i parlamentari dell'Integruppo parlamentare "Amici del Brennero e delle trasversali alpine TEN-T", tra i quali figura anche l'onorevole Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati.  Durante l'incontro è stato messo a fuoco il tema dei finanziamenti europei e nazionali per le grandi trasversali alpine, la Torino-Lione, il Brennero e il tratto italiano della Genova-Rotterdam, che interessa anche il nodo logistico di Novara e l'asse del Sempione. Nella circostanza, il ministro Delrio   ha firmato il 'grant agreement' da 813 milioni di finanziamenti Ue destinati al progetto della Torino-Lione. Dopo aver, sottoscritto la settimana scorsa, analogo provvedimento per il Brennero, che prevede finanziamenti Ue per 1,2 miliardi euro, ed ha comunicato che sulla tratta italiana Genova-Rotterdam la legge di stabilità provvederà ad impegnare complessivamente 3,8 miliardi per giungere ad un tasso di finanziamento del 60% dell'opera. Durante l'incontro è intervenuto anche l'onorevole Borghi, che ha ricordato il fatto che nel 2016 – quando la linea ferroviaria di base del Brennero sarà definitivamente in cantiere – verrà inaugurata con un anno d’anticipo la galleria ferroviaria più lunga del mondo: quella sotto il massiccio del San Gottardo, in Svizzera, che insiste sul corridoio TEN-T Genova-Rotterdam. Cinquantasette chilometri, un doppio tubo ferroviario ad alta capacità, segmento di base di un collegamento Milano-Zurigo/Stoccarda-Basilea/Francoforte all’altezza del XXI secolo, è il completamento di un    progetto da 17 miliardi di euro per le sole gallerie di base delle Alpi svizzere – denominato Alptransit –che  ha già conosciuto, nel 2007, una prima realizzazione con l’apertura al traffico della galleria di 33 chilometri del Lötschberg (per una parte a binario unico), tra i Cantoni di Berna e del Vallese, quale accesso settentrionale della linea internazionale del Sempione, da e verso Novara, Gallarate e Milano: "La conclusione da Nord della Genova-Rotterdam sul territorio svizzero e il proseguimento dei finanziamenti sul terzo valico tra Genova e Milano da sud pone sempre più il tema della pianificazione degli interventi nella tratta tra il confine svizzero di Iselle e l'intersezione con la transpadana a Novara, dove l'asse Genova-Rotterdam andrà ad intersecarsi con l'alta velocità Lione-Torino-Milano. A questo tema sono legati il futuro di Novara come polo della logistica, il rilancio dello scalo ferroviario internazionale di Domo 2, il recupero dell'area dismessa di Domodossola ferrovia (Domo 1) e la modernizzazione dell'asse del Sempione. Chiusi ora i pacchetti finanziari su Brennero, Torino-Lione e Terzo Valico, è indispensabile aprire il dossier Novara-Sempione per il completamento della TEN-T Genova-Rotterdam sul territorio italiano". Il coordinatore del corridoio mediterraneo UE, Jan Brinkhorst, ha affermato di condividere le osservazioni formulate dall'on.Borghi, e ha manifestato la disponibilità della Commissione Europea ad aprire uno specifico approfondimento su questo aspetto in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia.

 

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