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DOMODOSSOLA- 04-12-2015- Curiosità, notizie e aneddoti legati alla storia dell'Ossola, risultato di accurate ricerche da parte di storici e studiosi locali, nelle pagine dell'"Almanacco Storico Ossolano", presentato questa sera presso la libreria Grossi a Domodossola, dal suo editore Alessandro Grossi, dal curatore Edgardo Ferrari e dallo storico Paolo Crosa Lenz. All'interno del volume, "specchio di quello che la cultura ossola sa produrre", nelle parole di Paolo Crosa Lenz, compaiono i contributi di tre nuovi ricercatori: Silvia Ceccomori, ossolana residente a Parigi,  la quale ha scavato nei vecchi archivi giudiziari per scovare inedite notizie di Gian Giacomo Galletti a Parigi. Luciano Falcini, agronomo domese, ha contribuito con un intervento sulle dispute e problemi tra 700 e 800 legate al tema dei boschi contesi tra Svizzera  e Ossola e Anna Simoni la quale ha firmato un contributo sul tema dei terremoti in Valle Antigorio, nato dalla tesi di laurea. Gli altri autori con i rispettivi contributi sono: Pierluigi Degiovanni - Paolo Crosa Lenz "La Rumianca e le miniere di Val Toppa",   Edgardo Ferrari " Gli Spilorci ed i Ferrari. Una tragedia ottocentesca ossolana", Francesco Ferrari, " Giovanni Giacometti.Mario, Bianca, Gottardo Segantini. Lettere  a Carlo Fornara", Giulio Frangioni, " 30 agosto 1965. La tragedia di Mattmark", Massimo Gianoglio , " Come una goccia d'acqua su di un sasso rovente... per un ricordo di Claudina Sirocchi",  Giovanni Grossi, "Domodossola 1939", Benito Mazzi, "Dalle memorie del vigezzino Pietro Antonio Bona. noi tre amici per la pelle, disertori della Monterosa",  Gian Vittorio Moro, " Il poco di bene che ho fatto. Gian Giacomo Galletti da Bognanco a Parigi", Elena Poletti Ecclesia,- Fabio Copiatti " Una stele figurata da Beura. Simulacro di un'ancestrale divinità femminile? ", Enrico Rizzi " Antonio Ferrera, maestro, storico e patriarca della valle Formazza", Giulio Tonelli " I Casoletti: un casato di notai e gioiellieri fra l'Ossola e la Svizzera" . In Chiusura un articolo di " Avanguardia! " ( 1920) " Il tragico epilogo d'una vita brigantesca".
"Grazie all'opera di Carlo Pessina siamo riusciti a dare una bella impronta all'Almanacco. In apertura abbiamo le venti fotografie di Giovanni Grossi,  papà di Alessandro che diede vita all'attività di commercio ed editoria che dura da 80 anni. Si tratta di venti  cartoline tratte da fotografie di Giovanni Grossi,pubblicate nel 1939.  Le cartoline su Domodossola ci raccontano una città com'era, linda,serena e pulita. Era imperante il duce, ma di tutto questo nelle cartoline non si vede niente " spiega il curatore Edgardo Ferrari.
" Anche quest'anno, nonostante la crisi, siamo riusciti a realizzare un altro numero dell'Almanacco, in scioltezza grazie a Edgardo Ferrari il quale ha coordinato come sempre il tutto" conclude l'editore Alessandro Grossi.

Per la videointervista ad Edgardo Ferrari clicca qui

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