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DOMODOSSOLA- 13-12-2015- Anche l'M5S interviene

nel dibattito di queste ore, dopo che il Ciss Ossola ha chiesto alloggi per affittarli ad immigrati, spiegando che quella sull'immigrazione ed accoglienza è una guerra tra poveri, utile ai fini elettorali: “Il primo ostacolo da aggirare- spiega Monica Corsini per i Cinquestelle- è il finto dibattito del partito unico (legaselpdfincd) il quale, lungi dal cercar soluzioni, riduce il ventaglio delle posizioni in accoglienza si o accoglienza no. Questi slogan, nascondono i caporali delle lobby. L’asilo politico, va concesso come stabilito dalla nostra Costituzione, ma non bisogna allungare i tempi di permanenza in Italia dei migranti, al solo scopo di lucrarci indebitamente, come, ad esempio, è emerso nell’inchiesta Mafia Capitale. l’Italia rischia una sanzione europea ( che ovviamente pagheremo noi cittadini) per la mancata registrazione dei richiedenti asilo: questa procedura di infrazione è legata al regolamento di Dublino III (il trattato è stato sottoscritto dal partito unico (legaselpdfincd), l’ultimo firmato dal governo Letta-Pd-Pdl, che fa sì che l'Italia si debba accollare tutti i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo. L'emergenza immigrati, ha bisogno di una classe politica credibile e di posizioni trasparenti e non slogan finalizzati ad aumentare le tensioni sociali al solo fine di poterne ricavare un vantaggio elettorale (vedi Lega). È chiaro che un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo:, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti. Come si può parlare di accoglienza senza suscitare dubbi sull’onestà intellettuale di chi pensa di confinare degli immigrati (provenienti da paesi caldi) in un luogo freddo e isolato come la Valle Antrona? I cittadini si chiedono se dietro la questione immigrazione ci sia un affare economico ed elettorale, usato per dividere la popolazione in buoni e cattivi. Per questo ribadiamo la nostra posizione riassunta in sette punti: 1. Superamento della Convenzione di Dublino.

2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani.

3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti. 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Non è più tempo di farsi imboccare falsità è giunta l’ora di mobilitarsi compatti e lottare per rovesciarli”.

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