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VCO - 22-07-2021 - Anche Filcams Cgil interviene dopo il pronunciamento del Tar del Piemonte che ha respinto i ricorsi presentati dalle Società Dussmann Service e Consorzio Progetto Italia contro l'aggiudicazione dell'appalto per la pulizia e la sanificazione ospedaliera per il Quadrante (il cosiddetto lotto 5) alla società Markas Srl che se l'è aggiudicato con un ribasso a base d’asta del 30,12 %, ritenuto eccessivo dai ricorrenti e dagli stessi sindacati che a questo punto temono fortemente per il futuro occupazionale di 650 lavoratori.
"Una gara aggiudicata questo ribasso mette fortemente a rischio la condizione di garantire adeguati servizi di sanificazione e pulizia nelle aziende sanitarie a salvaguardia della tutela della salute pubblica - si legge nella nota del sindacato -.
A maggior ragione in tempi di pandemia dove i livelli di tutela devono essere maggiormente garantiti e tutelati. Vogliamo ancora una volta ricordare che questa gara risale al 2018 in tempi antecedenti al COVID19 e con prestazioni e servizi che a nostro avviso devono essere rivisti e rafforzati e che dovranno garantire nel tempo standard adeguati ad affrontare livelli di sicurezza sanitaria indispensabili e irrinunciabili.
Questo principio è stato sostenuto anche dal Consiglio di Stato che nella sua ordinanza di sospensione della gara si è pronunciato affermando che in relazione all’emergenza sanitaria in atto debba essere prevalente, rispetto alle esigenze di risparmi economico-finanziari, l’interesse pubblico generale alla continuità ed adeguatezza del servizio di pulizia e sanificazione delle strutture ospedaliere e sanitarie interessate, a tutela del diritto alla salute dei pazienti del servizio sanitario pubblico".

"Si apre ora la fase più complessa e delicata per realizzare i cambi di gestione nella massima trasparenza e con tempi adeguati, a garanzia dell’integrale salvaguardia dell’occupazione, dei contratti in essere e della cittadinanza.
Insieme alle Segreterie Regionali di CGIL CISL UIL abbiamo richiesto all’Assessore alla Sanità piemontese e a SCR, Società di committenza della Regione Piemonte, di aprire subito un tavolo di confronto su questi importantissimi appalti e di così grande rilevanza per tutte le comunità locali - si legge nella nota -.
E’ necessario un immediato riscontro da parte dell’assessore Icardi per avere risposte certe sulle tante criticità e anomalie ancora oggi irrisolte e per ottenere tempi congrui per espletare tutte le procedure previste per i cambi appalto che a nostro avviso non possono realizzarsi prima dell’autunno.
La FILCAMS CGIL continuerà dunque la sua battaglia per la difesa del lavoro e dell’occupazione e in assenza a breve di risposte e di certezze sul futuro lavorativo di 650 lavoratrici e lavoratori metterà in campo tutte le azioni di lotta e di mobilitazione necessarie".

 

 

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