1

App Store Play Store Huawei Store

itinerarium donne

OSSOLA - 13-01-2022 -- Il racconto delle donne del Vco intrapreso da "Itinerarium" si riferisce a quattro Valli diverse: Valle Antrona, Valle Strona, Val Formazza e Valle Anzasca. Per ognuna di esse hanno raccontato la loro storia e tradizione, che si può trovare sulla pagina Instagram e sul sito.


“Le illustrazioni nascono durante il lockdown e in un anno abbiamo realizzato in totale 9 illustrazioni della serie “Il mondo illustrato di ITINERARIUM” e i 4 costumi tradizionali di 4 valli ossolane della serie “Le Donne dell’Ossola”. Queste ultime sono nate in seguito alla lettura di alcuni libri di storia locale che ci hanno profondamente appassionato! Da qui abbiamo approfondito lo studio sul fondamentale ruolo della donna, che nei secoli in cui gli uomini emigravano in cerca di fortuna, sono rimaste al paese, curando la casa, la famiglia e il territorio oltre a preservare gli usi e le tradizioni, trasformando il costume tradizionale nel simbolo di appartenenza alla loro comunità. Abbiamo compreso che per ogni panorama mozzafiato c’è una storia che lo ha attraversato senza magari lasciare segni visibili e conoscere queste storie dà un immenso valore al luogo stesso. La condivisione diventa quindi un tema fondamentale per far conoscere queste storie!”, dice Francesca Gargagni.


Per sostenere questo progetto è stato creato uno shop dove si possono acquistare le illustrazioni delle Donne Ossolane https://shop.itinerarium.it/donne-ossola/ dove si legge così:
“Abiti che rappresentano tutto un mondo immateriale, fatto di saperi, di vicende e soprattutto di fatiche: le fatiche delle donne che da ritorio, la famiglia e molto altro, quando gli uomini emigravano in cerca di fortuna".


Questi abiti non rappresentavano soltanto un certo “modo” di vestire ma diventavano simbolo di appartenenza.
Il costume identifica una comunità, le sue tradizioni e il suo territorio e indossandolo si diventa parte di tutto questo, si diventa “ambasciatrici” delle tradizioni e della storia di un popolo e ci si assume le responsabilità che ciò comporta.
Attenzione però non si tratta di costumi popolari che rendono pittoresco l’ambiente di montagna, si tratta bensì di abiti che determinano il segno distintivo di una comunità. Vi è tra queste due visioni un confine molto sottile, ma che bisogna stare attenti a non oltrepassare. A questi abiti si deve rispetto per ciò che rappresentano e custodiscono” hanno raccontato i fondatori del progetto.


Questo progetto si dedica alla scoperta attiva del territorio ed è stato creato da Francesca Garagnani, architetto, e Alan Piralla, ingegnere informatico, nel 2020 durante il lockdown, momento in cui si sono dedicati allo sviluppo di questa idea e si sono messi al lavoro per renderla concreta. "Itinerarium" è una raccolta di percorsi e di storie che portano alla scoperta del nostro territorio. L’obiettivo è di promuovere la scoperta di questo immenso “museo diffuso” e le sue culture, che hanno lasciato il segno sul territorio. Alcuni segni sono spontanei e altri frutto dell’ingegno dell’uomo.


Viola Gobetti

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.