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DOMODOSSOLA- 14-04-2016- Problemi non più rinviabili. La Lega Nord domese

interviene, dopo l'ennesimo incidente ( ieri all'uscita domese, fortunatamente senza conseguenze per il passeggero ndr.) sulla questione dello stato disastroso della superstrada ossolana: “Registrati i nuovi incidenti di queste ore- scrive Marco Bossi, segretario cittadino della Lega Nord- episodi fortunatamente non mortali, vogliamo dare nuovamente voce ai tanti automobilisti ossolani e non, esasperati dallo stato in cui versa  da sempre la SS33, meglio conosciuta come Superstrada dell'Ossola. I diversi appelli rivolti in questi ultimi anni da più parti sono rimasti per lo più inascoltati e le problematiche segnalate sono elementi di preoccupazione non più rinviabili.
Non è solo la tutela della salute pubblica il motivo per cui è fondamentale ottenere delle risposte concrete dagli enti competenti ma anche l’importanza strategica che questa arteria riveste per l'Ossola. La SS33 è anche classificata come Strada Europea E62 ergo, un ponte verso la Svizzera e verso quell'Europa che dovrebbe alimentare le speranze delle future generazioni.


Ma la SS33 riveste altresì un ruolo importante in quella "scommessa" su cui il nostro territorio ha investito ed intende investire nei prossimi anni e cioè il turismo. Non solo, la superstrada risulta essenziale per il mantenimento di quelle, purtroppo poche, piccole e grandi imprese ancora insediate nella nostra valle. Infine, ma non ultimo, risulta fondamentale in funzione di qualsiasi sviluppo si manifesti sul fronte sanitario.

A fronte dell’importanza di questa via dobbiamo però segnalare alcuni annosi problemi che quotidianamente riscontriamo:
- Fondo stradale sdrucciolevole (Pericolose buche o vere e proprie voragini si aprono ogni qualvolta  si manifesta la pioggia.);
- Numerose pozze d'acqua si creano sistematicamente ad ogni scroscio d'acqua  mettendo a rischio l'incolumità degli automobilisti, i quali, troppo spesso si trovano all'improvviso di fronte a questo pericolo anche quando le condizioni meteo non allerterebbero in tal senso ( le pozze persistono anche per parecchie ore dopo un evento piovoso). Più volte si sono udite promesse in merito alla posa di asfalto drenante ma ancora nulla di concreto si è manifestato.
- Alcuni tratti risultano essere particolarmente insidiosi in caso di gelate e precipitazioni e,  proprio in virtù di quella conclamata pericolosità dimostrata da numerosi incidenti verificatosi in questi anni, meriterebbero una  segnalazione più intuitiva e chiara anche con l'installazione di pannelli luminosi.
- L'illuminazione assente di alcuni raccordi in entrata ed uscita unitamente al malfunzionamento che periodicamente si riscontra  in quella esistente genera un'ulteriore aumento di pericolo.

A questi punti ci permettiamo di aggiungere anche l'importanza di trovare nuovi sistemi per contrastare l'incivile abitudine di abbandonare rifiuti lungo il percorso della Superstrada. I pendii che costeggiano il tracciato sembrano ormai sempre di più discariche a cielo aperto. Senza un intervento deciso per arginare il fenomeno non si può pretendere che i comuni, con le casse sempre più vuote, si facciano continuamente carico del recupero e dello smaltimento di tutto questo materiale.

Occorre intervenire al più presto su queste ed altre problematiche insistenti  sulla SS33 in quanto il tempo delle parole è ormai scaduto. Oggi, ai tanti cittadini interessati, servono delle risposte vere attraverso fatti concreti”.

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