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b consiglio domo aprile 16

DOMODOSSOLA- 15-04-2016- Si è discusso anche della chiusura

del laboratorio analisi del Vco ieri sera nel consiglio comunale domese, il sindaco Cattrini ha spiegato che questo trasferimento a Novara non pregiudica la qualità dei servizi per le emergenze e le operazioni, scettico Lucio Pizzi: “Il problema deve essere visto nell'ottica della razionalizzazione della sanità che avviene nel “quadrante”- spiega il sindaco Mariano Cattrini- relativamente al servizio laboratori che viene concentrato presso al sede ospedaliera ed universitaria di Novara quindi le tre provincie di Biella, Vercelli e Vco graviteranno su Novara e l'erogazione del servizio non dovrebbe soffrirne perchè emergenze ed operazioni verranno comunque garantite e gestite al meglio all'interno dei tre laboratori che i presidi ospedalieri avranno”. “Io difendo il nostro Ospedale e ieri sera, ascoltando le parole del sindaco Cattrini- spiega Lucio Pizzi- ma soprattutto vedendo il suo atteggiamento, estraniato dalla situazione reale o forse semplicemente rassegnato, ho avuto ulteriore conferma di come ci sia davvero da preoccuparsi per la riorganizzazione sanitaria del nostro territorio.

Infatti, a seguito di una mia interpellanza, ieri sera il Sindaco Cattrini ci ha dato beatamente conferma della prossima chiusura del laboratorio analisi dell'Ospedale plurisede del Vco e del suo trasferimento presso la Città della Salute di Novara.

Credo sia facilmente intuibile che privare l'Ospedale plurisede del Vco del laboratorio analisi è come togliere le fondamenta ad una casa. Inoltre cosa ne sarà del personale? Faranno che trasferirsi a Novara per non dover viaggiare oppure molti di loro non serviranno più...? Altro che sviluppo, non si tutela neanche l'occupazione esistente.

Ma non dovevano lasciare tutto inalterato finchè l'ospedale di Ornavasso “bosco” non fosse stato pronto? Dai, basta con le barzellette del PD: l'Ospedale di Ornavasso “bosco” è già in ritardo prima di iniziare e nel frattempo l'unica cosa che è iniziata davvero è lo smantellamento della nostra sanità.

Le intenzioni all'orizzonte sembrano chiare: arrivare a chiudere il Dea di Domodossola (però dopo le elezioni), come previsto dalla delibera regionale che risulta sospesa in una fase mai vista prima nella pubblica amministrazione: la fase del “c'è ma per adesso non la applichiamo”.

Poi avanti così, una picconata alla volta per dirla come il loro leader.

Il Sindaco Cattrini, firmando il protocollo che sancisce la chiusura e la vendita del nostro Ospedale San Biagio, ha dato il suo benestare a questo strategia tesa a lasciare senza ospedale di riferimento un territorio specifico come l'Ossola e le sue valli e a privarci inoltre dell'indotto derivante dall'ultima grande azienda pubblica che ci è rimasta.

Tanto visto che a Cattrini ed ai suoi piace dormire hanno deciso di trasformare la nostra città in un dormitorio.

Solo una rivalutazione della situazione ed un'azione unitaria e decisa di tutti i Sindaci, aldilà dell'appartenenza politica, potrebbe tentare di fermare questa emorragia”.

 

 

 

 

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