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b consiglio villa aprile 16

VILLADOSSOLA – 27-04-2016- Con i voti della maggioranza mentre la minoranza, ieri al consiglio rappresentata solo dal consigliere Bruno Toscani, ha votato contro, è stato approvato il bilancio consuntivo del 2015 . “Al di là degli aspetti tecnici – ha spiegato l'assessore al Bilancio Carlo Squizzi - occorre far rimarcare la difficoltà rispetto alle incertezze normative che hanno portato l’approvazione del bilancio di previsione al mese di luglio 2015, impedendo una naturale programmazione delle opere, legate sempre al rispetto del patto di stabilità. La crisi finanziaria ha imposto enormi sacrifici agli enti locali sia in termini di risorse sia in termini di restrizioni sulla capacità di attuare investimenti, pur finanziati”. Il bilancio consuntivo ha risentito dei tagli nei trasferimenti statali che hanno prodotto una maggiore imposizione sui cittadini ( Imu, Tari, Tasi), necessaria secondo l'amministrazione Bartolucci per non ridurre i servizi e per far quadrare il bilancio. “Negli investimenti - ha spiegato ancora l'assessore al bilancio - l'amministrazione ha privilegiato la manutenzione dell’esistente e ha sfruttato le opportunità che il governo ha offerto per superare i limiti del patto stesso per rendere sicure le scuole.

Nella gestione corrente, oltre agli impegni strutturali, si è avuto riguardo alle attività culturali, al settore scolastico e alle politiche sociali; in questo ultimo settore vi sono stati interventi specifici per sostegno agli indigenti.

Nel 2015 complessivamente vi sono stati maggiori stanziamenti per le fasce più deboli tanto che gli stanziamenti per il Ciss sono passati dai 278.300 del 2014 ai 292.020 del 2015, con l’aggiunta di sostegno agli affitti per 9000 euro nonché 33.000 per le borse lavoro ed altri minori interventi per servizi agli anziani e alle famiglie.

Per la funzione sociale vi sono stati complessivamente 338.220 impegni di spesa nel bilancio comunale”. Per la minoranza che ha votato contro il raddoppio della Tasi non è servito solo alla copertura dei servizi catalogati come indivisibili tra questi manutenzione delle strade, illuminazione pubblica. “E chiaro- ha detto Toscani – che i 771000 ricavati dalla Tasi sono serviti anche per la copertura del disavanzo della Fabbrica, della mensa del trasporto scolastico. Se fossero stati spesi tutti quei soldi ce ne saremmo accorti basta vedere lo stato delle strade e la carenza degli altri servizi per rendersene conto”. Toscani ha parlato di immobilismo dell'amministrazione e infine ha sollecitato il sindaco ad intervenire per il recupero dell'area ex Sisma: “Si è parlato di un progetto della società Beltrame per il recupero dei macchinari e del materiale ferroso. In questo momento è tutto fermo il valore del ferro è sceso. Ma dopo la chiusura dello stabilimento, la vendita dei macchinari sul territorio qualcosa ce lo vuole lasciare”. Toscani ha proposto al Comune di chiedere l'area 250 così da sistemarla e rendere l'entrata del paese più dignitosa.. Il capogruppo di maggioranza Anna Gaudio in particolare alle critiche sull'aumento della Tasi ha replicato che l'aumento ha consentito manutenzioni trascurate negli anni precedenti e che l'amministrazione non è rimasta immobile perseguendo strade di lungo periodo come la prospettiva di uno sviluppo della green economy correlata a finanziamenti esterni.

 

 

 

 

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