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b iene domo bariletti

DOMODOSSOLA- 02-05-2016- E' andata in onda domenica sera alle Iene su Italia Uno la storia dell'imprenditore domese Gianni Alessio Bariletti, che ha fatto una richiesta di risarcimento di 120 milioni di euro allo Stato per la revoca della concessione delle sue agenzie di scommesse. Il giovane ossolano era partito da una tabaccheria di Domodossola ed era diventato uno dei più grandi agenti di scommesse d'Italia, con numeri di successo, 8 milioni di euro di fatturato al mese con 800 mila euro di investimenti mensili per sviluppare una moneta elettronica. Poi la criminalità organizzata ha notato il business e ci ha voluto mettere sopra le mani: “Mi hanno fermato in auto e mi hanno riempito di botte- raccontava Bariletti in un intervista andata in tv- più si sale in alto e più la puzza cresce”. Lo staccano dalla rete di scommesse on line, vince il ricorso ma poi gli revocano la concessione, i tribunali gli danno ragione, ma il sistema non lo vuole, chiede un risarcimento attraverso un legale di 120 milioni, deposita denunce, ma nulla succede. Viene contattato per cedere la sua società, che svende, a suo dire su fortissime intimidazioni e pressioni, per 2 milioni di euro, che però poi non gli saranno versati. Ora il caso è trattato dai media nazionali, è andato in onda su Italia Uno nella popolare trasmissione “Le Iene” dopo che era già stato trattato su Rai 3. Gli inviati delle Iene si erano fermati due giorni in città registrando alcune interviste e riprendendo le immagini trasmesse domenica sera: “Il mio è un caso complesso- ci confidava al telefono Bariletti- e tutte le volte che ho portato qualcuno in tribunale per questa storia ho sempre vinto”.

Per guardare il video della trasmissione Rai 3 “Il grande Bluff” in cui si era parlato di Gianni Alessio Bariletti clicca qui

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