1

App Store Play Store Huawei Store

b migranti profughi vogogna

VOGOGNA-11-06-2016 L'arrivo a Vogogna dei 21 migranti a fine maggio divide il paese tra coloro che sono ben disposti alla loro accoglienza e coloro che invece non li vogliono e temono per la sicurezza del territorio. E' stata molto animata l' assemblea con i cittadini indetta dall'amministrazione comunale ieri sera a Vogogna, la sala era gremita e non ha potuto accogliere tutti. Sul palco del teatro comunale il sindaco Enrico Borghi, la giunta, il consiglio compresa la minoranza e il responsabile della Cooperativa vercellese Versoprobo Claudio Berlini. Il sindaco, in apertura, ha ripercorso le varie tappe della vicenda sottolineando che sono arrivati a sua insaputa nella notte di martedì 30 maggio e mercoledì 31 maggio, a seguito di un provvedimento emanato dalla Prefettura del Vco: “Non c'è stata preventiva informazioni né comunicazione all’amministrazione comunale di Vogogna – ha spiegato Borghi - in virtù della messa a disposizione dello stabile alla Prefettura da parte del privato interessato nell’immobile dell’ex Albergo Leon d’Oro di Vogogna. Mai nella storia di Vogogna è capitato che arrivassero 21 africani nella notte. Vogogna è sempre stato un paese ospitale, abbiamo visto l'arrivo di romagnoli, calabresi, veneti siciliani, ora abbiamo i migranti richiedenti asilo saremo vigili abbiamo due strade o si investe sulla paura o si lavora sulla speranza”. Il responsabile della cooperativa Claudio Berlini ha spiegato che si tratta di 21 profughi richiedenti asilo politico provenienti da numerosi teatri di guerra africani (Nigeria, Gambia, Senegal, Guinea). “ L'albergo è presidiato da operatori della cooperativa 24 ore su 24. La maggior parte dei migranti – ha aggiunto - è costituita da ragazzi tra ii 18 e i 26 anni”. “Come padre di famiglia – ha detto Ivano Margaroli presente tra il pubblico– sono molto preoccupato per l'arrivo dei migranti soprattutto per come è stata gestita la situazione, umanamente capisco la loro situazione in quanto scappano da guerre. L'arrivo in generale dei migranti in Italia ha comportato l'aumento di atti violenza su donne e bambini, furti accoltellamenti alle forze dell'ordine. Oggi il prefetto ha annunciato l'arrivo di altri extracomunitari nel Vco. Spero che non si verificano atti di disordine pubblico perchè nelle vicinanze si trovano l'asilo, parchi giochi, negozi. Il problema è serio. Ci sono vogognesi che hanno bisogno e non vengono aiutati”. A proposito della mancanza di aiuti ai vogognesi il sindaco ha replicato che questo non si verifica, in quanto è stato istituto dal comune in collaborazione con associazioni del paese un fondo solidale. “Non so perchè i ragazzi che giungono qui vi fanno paura- ha spiegato una donna presente in sala che ha dichiarato di vivere con un extracomunitario – in ogni nazione c'è il bello e il brutto”. A proposito dell'arrivo di altri emigranti Borghi ha detto che la struttura vogognese non è in grado di accoglierne altri, e che intende affrontare il problema dei migranti con il prefetto e gli altri Comuni, in quanto nella provincia solo 8 comuni su 76 stanno accogliendo i profughi che nella nostra provincia sono attualmente 468.

 

 

 

IMG 6607

 

IMG 6606