1

CREVOLADOSSOLA - 9-1-2026 -- Si è concluso solo a mezzogiorno di giovedì l’intervento di bonifica dell’incendio che dal pomeriggio dell’Epifania ha interessato i boschi sopra Crevoladossola, nelle aree delle frazioni di Simbo, Cuslone e Scezza. Dopo una ennesima notte di lavoro incessante, vigili del fuoco e volontari dell’Aib hanno spento gli ultimi focolai attivi, mettendo definitivamente in sicurezza la zona.

Il rogo ha interessato un’area compresa tra i 25 e i 30 ettari e, in una prima fase, aveva destato forte preoccupazione per il rischio di estensione verso l’alto e in direzione dei centri abitati. Grazie a un intervento tempestivo e coordinato, le fiamme sono state fermate in tempo, evitando danni a fabbricati e infrastrutture e salvaguardando gli alpeggi di Ceva, Gorta e Prasca. Nessuna persona è rimasta ferita.

Le operazioni di spegnimento erano iniziate già mercoledì, con l’impiego di squadre a terra, elicotteri del sistema regionale antincendio e un canadair giunto da Genova. Secondo quanto emerso, l’incendio sarebbe di origine dolosa: per l’episodio è stato denunciato dai carabinieri forestali una giovane di 22 anni.

A emergenza conclusa, l’Amministrazione comunale di Crevoladossola ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico a tutte le realtà coinvolte. «Desideriamo esprimere un profondo ringraziamento a tutte le forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e alle squadre Aib dei numerosi Comuni ossolani – si legge nella nota firmata dal sindaco Giorgio Ferroni – che con grande disponibilità, impegno e spirito di servizio hanno consentito di fermare l’incendio e di evitare conseguenze ben più gravi».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al Consorzio Crevola Alta, al Gruppo Alpini di Crevola e ai frazionisti di Crevola Alta, che hanno sostenuto i volontari con presenza, aiuto e collaborazione, oltre al ristorante La Mimosa e a tutti coloro che hanno garantito supporto logistico durante le operazioni.

Parole di gratitudine arrivano anche dal Consorzio Crevola Alta, che sottolinea come «durante le due giornate di intervento sia stato di conforto vedere messe in campo tutte le risorse possibili e necessarie, con ogni singolo operatore impegnato con professionalità e dedizione».

«Ora che si può tirare un sospiro di sollievo – conclude il Consorzio – il colore più naturale e bello di questo periodo, il bianco della neve, è tornato a coprire i segni lasciati dal fuoco». Un epilogo che restituisce serenità al territorio dopo giorni di forte apprensione.