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BANNIO ANZIANO - 19 -1-2026 -- Un evento sta per scrivere una nuova pagina nella lunga storia del Santuario di Sant'Antonio di Padova in Anzino. Domenica 25 gennaio, in occasione della tradizionale Domenica del Giglio, il piccolo paese della Valle Anzasca accoglierà alcune reliquie insigni di San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova, portate direttamente da Fra Antonio Ramina, rettore della pontificia basilica di Sant'Antonio a Padova.
L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi e rappresenta un onore straordinario per la comunità anzaschina, frutto di quarant'anni di collaborazione tra il santuario locale e l'ordine dei Frati minori conventuali di Padova.
La Domenica del Giglio commemora ogni anno un evento miracoloso risalente all'inverno del 1669: l'arrivo ad Anzino del quadro di Sant'Antonio di Padova. La pala d'altare fu acquistata e inviata in paese dagli emigrati anzinesi che a Roma si dedicavano al commercio dei vini. Secondo la tradizione, durante il viaggio la tela diventava miracolosamente bianca in situazioni di pericolo, per poi riapparire. All'arrivo in paese, nei prati innevati di Anzino fiorirono prodigiosamente i candidi gigli del santo.
Questo evento trasformò Anzino in un importante centro di devozione antoniana. Il santuario è infatti il più antico dell'Italia nord-occidentale dedicato a Sant'Antonio di Padova e il più importante centro della sua devozione nell'Alto Piemonte, attirando ogni anno fedeli da tutta la diocesi di Novara, dalla Valsesia, dall'Ossola e dai laghi.
Il programmaLe celebrazioni per l'ottocentenario sono iniziate domenica 10 gennaio con il convegno "L'Ossola e San Francesco" a Domodossola, proseguendo domenica 18 con l'esposizione della statua di Sant'Antonio.
Il programma prevede ora:
Triduo di preparazione (21-23 gennaio): ogni sera alle 20.30 Santa Messa all'altare di Sant'Antonio con i sacerdoti e le corali parrocchiali dell'Ossola.
Sabato 24 gennaio: ore 20.30, Primi Vespri.
Domenica 25 gennaio - Festa del Primo Miracolo - Domenica del Giglio: ore 11.00, Santa Messa Solenne con l'esposizione delle reliquie.
Un appuntamento che unisce storia, fede e tradizione, portando nella piccola Valle Anzasca un pezzo della grande spiritualità francescana.


