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monti bagnati parco expo 2015
VOGOGNA – 30.04.2015 – La Val Grande all’Expo. Muovendosi per tempo, mettendoci le idee, sforzandosi per realizzarle e investendo (anche in tempi di vacche magrissime) il Parco nazionale della Val Grande – unico ente del genere in Italia – è arrivato fino all’Expo di Milano. Oggi a Villa Biraghi il presidente facente funzione Giuseppe Monti e il direttore Tullio Bagnati hanno illustrato le tappe che hanno portato all’adesione del progetto “Dall’Expo ai territori… con il Parco Nazionale Val Grande” promosso dal ministero dell’Ambiente.

Grazie a un investimento che nel suo complesso sfiora i 100mila euro – “dodicimila – ha detto Monti – solo per essere presenti a Milano, uno sforzo notevole” – il Parco darà il suo contributo al tema dell’esposizione universale “Nutrire il pianeta, energia per la vita” portando nel circuito internazionale i sapori della montagna. La quindicesima edizione dei “Sentieri del gusto” è stata inserita nel progetto “Dalla tutela della biodiversità le produzioni di qualità dei cibi italiani”. Vi aderiscono 41 tra ristoranti, circoli e rifugi situati in 13 comuni ricadenti nel Parco. Lì, dal 1° maggio al 31 ottobre serviranno come menù il cibo delle Alpi con piatti a km zero.

La promozione all’Expo “il progetto – ha spiegato il direttore Bagnati - è nato per offrire ai visitatori l’opportunità di vistare il nostro territorio” si farà attraverso 50mila cartoline con il QRcode e 15mila opuscoli informativi multilingue. Nell’opuscolo sono contenuti tutti i 79 appuntamenti previsti nel programma all’interno dei locali aderenti: cooking show, interventi di produttori, esibizioni musicali, letture, ed altro ancora. 

Tra le altre iniziative la conferenza delle “Donne del Parco” il 16 maggio al padiglione Future Food Market sul tema “Da Milano a Milano: il ritorno dell’Ossola all’Expo”, la presenza di tre guide ufficiali dal 22 al 28 maggio al Bodiversity Park; sei viste guidate, una al mese, alla cava di Candoglia della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, un seminario sulla pesca sostenibile; una mostra e un video su “Paesaggi della sussistenza: alimentazione, necessità sociali, vincoli territoriali e ambientali nella creazione di habitat rurali” in collaborazione col Museo del Paesaggio di Verbania; due incontri-degustazione a Malesco (11 giugno) e Romagnano Sesia (12).

Nel giorno della presentazione Monti ha voluto ringraziare il suo predecessore Pierleonardo Zaccheo “sotto il cui mandato tutto ha avuto inizio”. 

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