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DOMODOSSOLA – 9-10-2016- C'è soddisfazione in Ossola tra i sacerdoti e tra i fedeli per la nomina a cardinale di Monsignor Renato Corti. Tutti lo ricordano negli anni in cui ricoprì l'incarico di Vescovo di Novara e la notizia della nomina da parte di Papa Francesco è stata per tutti una bella sorpresa. “E' una gioa per la diocesi e per tutta la nostra chiesa. Non si ventilava nulla – ha detto il vicario territoriale dell'Ossola don Vincenzo Barone che abbiamo intervistato stasera dopo la messa nella chiesa Collegiata domese –è stata una bella notizia. Gli auguriamo un buon cammino come pastore di tutta la chiesa. Un religioso umile, discreto che comunque sia ha segnato il cammino della nostra diocesi. Rappresenta la gioia di un pastore che ha guidato la nostra diocesi, io sono stato ordinato da lui porto nel cuore questa gioia monsignor Corti mi è stato molto vicino”. Durante la messa nel momento delle intenzioni di preghiera è stata menzionata anche quella per monsignor Corti che presto diventerà Cardinale. Sabato 19 novembre, alla vigilia della chiusura del giubileo il Papa terrà un concistoro per la nomina di 13 nuovi cardinali, da 11 nazioni e il 20 celebrerà la messa con loro». Il Papa ha designato 17 nuovi cardinali: 13 sono possibili elettori in un eventuale Conclave, E 4 ultraottantenni, tra i quali Renato Corti, arcivescovo emerito di Novara e il semplice sacerdote albanese Ernest Simoni di Scutari. Lo scorso anno Francesco aveva affidato a Corti il compito di scrivere le meditazioni per la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo. Il neo-porporato, dopo aver lasciato la guida della diocesi di Novara nel 2011 per raggiunti limiti di età, si è ritirato a vivere a Rho (Milano), nel santuario dei Padri Oblati dei santi Ambrogio e Carlo. Continua però a predicare esercizi spirituali e a girare l’Italia per tenere incontri e conferenze. Oltre ad essere stato per molti anni vicario generale dell’arcidiocesi di Milano con il cardinale Carlo Maria Martini e dal 1990 al 2011 vescovo di Novara era stato anche vice presidente della Conferenza episcopale italiana. Nel febbraio 2005 aveva predicato gli esercizi spirituali alla Curia vaticana, gli ultimi ai quali aveva partecipato Giovanni Paolo II.  

 

 

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