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VILLADOSSOLA – 10-10-2016 - Erano emozionati sabato sera i componenti del comitato festeggiamenti della Noga

e anche il pubblico quando la cantautrice verbanese Cristina Meschia ha intonato le canzoni tratte dalle poesie di Armando Tami “Fioca” e Marcà” contenute nel Cd Intra. Un'interpretazione raffinata e di alto livello che è stata applaudita a lungo, nell'ambito della festa della Noga. La cantautrice è stata accompagnata da Riccardo Zegna alla tastiera e da Roberto Mattei al contrabbasso. “Intra” è un album, tra folk e jazz, tra l’italiano e il dialetto piemontese. “Amo le tradizioni e cantare in dialetto mi ha fatto sentire sincera e vera, il dialetto – ha detto - mi ha trasmesso una sensibilità maggiore e inaspettata”. Il disco raccoglie dodici tracce in cui la cantautrice mette in musica e arrangia, insieme a Riccardo Zegna, poesie popolari, canti eseguiti da cori, canti eseguiti nelle osterie e nelle valli del del Vco attraverso un lavoro di ricerca delle tradizioni storiche, di testimonianze e memorie, di recupero di spartiti e libretti. Tra i vecchi brani il pezzi “Pulè” e “Fa la nana” già proposti dal coro Valdossola trascritti dal compianto Gianfranco Zamaretti e ancora “intra”, “Val Grande”, “E la più bella stagion dell’anno”, “Sera”, “Un cappello da Ghiffa”, “Estate Inverno”, “La chitarrina”, “Spazzacamino”, “Arrivederci Stresa”. Il lavoro, nato con la collaborazione del pianista Riccardo Zegna, che ha suonato e curato gli arrangiamenti ha avuto il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia del VCO, Comune di Stresa, Comune di Verbania Comune di Ghiffa, Parco Nazionale Val Grande, Museo dell’Arte e del Cappello, rete museale dell'alto verbano. Cristina Meschia si è avvicinata alla musica con lo studio del clarinetto all'Ente Musicale di Verbania, poi si appassiona al canto alla scuola di musica Arturo Toscanini di Verbania e successivamente all'Accademia del Suono di Milano con Paola Folli, Francesco Rapaccioli e Vera Calacoci. Nel 2010 si iscrive al Conservatorio Federico Ghedini di Cuneo dove ha seguito la specializzazione di Pop Music. Dal 2012 affina la tecnica vocale seguendo lezioni di canto posturale dell’insegnante Beatrice Sarti a Bologna. Nel 2015 è tra i selezionati di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione del teatro, della canzone, delle arti multimediali, grazie al quale ha studiato con Rossana Casale, Tosca Donati, Piero Fabrizi, Ilaria Patassini (Pilar).

 

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