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b fodrini remo beura

BEURA – 10-10-2016- Da bambino a volte bigiava la scuola e saliva sul tetto della cappella del paese dedicata a san Giuseppe con alcuni compagni, ora che di anni ne ha ottantotto decide di sistemare il tetto dell'edificio di culto bisognoso di un intervento di recupero. Protagonista di questa bella storia è Remo Fodrini originario di Cardezza e ora residente a Torino. E' stato inaugurato sabato il restauro della cappella di San Giuseppe a Cardezza alla presenza del parroco don Paolo Cavagna del sindaco Davide Carigi e di un folto gruppo di abitanti di Cardezza e Beura. “Era veramente maloncia deteriorata dal tempo – dice Remo Fodrini - c'erano infiltrazioni nel tetto che a lungo andare avrebbero danneggiato le pitture. Ho fatto un atto di donazione alla chiesa e siamo riusciti a sistemarla. Sono nato a Cardezza da bambino percorrevo la mulattiera dove si trova la cappella di San Giuseppe. Da ragazzo ho frequentato la quarta elementare a Cuzzego, perchè a Cardezza c'era solo la scuola dalla prima alla terza. La cappella di San Giuseppe è sempre rimasta un punto fermo della mia vita ho fatto la donazione per un atto di fede e di ringraziamento e di riconoscenza. Vengo ogni anno a Cardezza dove ho una vecchia casa del 1700 e la prima meta è la cappella di San Giuseppe. Vivo a Torino da oltre sett'antanni ma mi sono sempre considerato beurese”. La cappella è del 1700 raffigura San Giuseppe con Gesù bambino.