1

App Store Play Store Huawei Store

corto gallo cartello dea

DOMODOSSOLA- 28-05-2015- La Regione cambierà presto anche il direttore sanitario dell'Asl Vco,

ed ha l'obbiettivo di potenziare l'ospedale di Novara togliendo servizi al territorio, più di tutti all'Ossola, perchè almeno nel Verbano ci sono molte strutture private. Questo il pensiero del gruppo Sos Ossola, che tramite il suo presidente Bernardino Gallo allude anche ad un “gioco delle parti”, ad un ruolo in una gigantesca commedia sulla sanità di cui sarebbero tra i protagonisti i vertici del Partito Democratico del Vco eletti in Regione ed in parlamento, Aldo Reschigna ed Enrico Borghi: “Il neo direttore generale Asl Vco, Giovanni Caruso, crediamo sia stato scelto dalla giunta regionale e inviato nel Vco per obbedire pedissequamente alle direttive regionali anche con tagli draconiani e accorpamenti ultra centralistici e spoliazioni dei territori non metropolitani che i più nemmeno immaginano. Il fumo denso che nasconde il tutto è la questione della medicina territoriale, tra l'altro, contro un minimo buon senso e le indicazioni nazionali, con una discussione sganciata dai presidi ospedalieri la cui "organizzazione" è stata rinviata a fine anno, dopo la sorpresa del voto a favore del Dea al San Biagio e con la gravissima e imperdonabile azione di rimangiarsi la parola data. Nel frattempo si sono succeduti incontri a trecentosessanta gradi del neo direttore, accompagnato dalla precedente dirigenza, a partire dal direttore sanitario dr. Francesco Garufi e dal direttore amministrativo dr. Rino Bisca. Ulteriore fumo negli occhi per far credere che un minimo di continuità con la precedente amministrazione che, in un quadro particolarmente problematico non solo per la situazione generale, ma soprattutto per quella locale del Vco, ha prodotto qualche risultato apprezzabile, prescindendo da molte negatività su cui abbiamo espresso aspre critiche ma che abbiamo attribuito più ai tagli della giunta regionale. Ci riferiamo all'apertura dell'Emodinamica a Domodossola per il dr. Garufi e all'ottima situazione dei conti e del bilancio per quanto riguarda il dr. Bisca. Ebbene. abbiamo appreso da voci circolanti in regione che oltre al cambio di direttore generale nel Vco del 1° maggio 2.015, anche il direttore sanitario e quello amministrativo saranno sostituiti da altri che arriveranno da fuori. Una conferma mentre scrivevamo questo comunicato: nominato Iannelli direttore amministrativo proveniente dal S. Anna di Torino. Il disegno è sempre quello di cancellare il Dea a Domodossola e declassare l'ospedale, ma non ci si fermerà a questo. L'idea che hanno in testa è quella di centralizzare il tutto a livello di quadrante penalizzando in termini di servizi tutte le periferie e in modo particolare l'Ossola, ma anche il Verbano, accentrando le attività sanitarie in sedi di secondo livello come Novara, impedendo anche il controllo democratico dei territori. Su questo problema ci è chiara la strategia del vice presidente Aldo Reschigna che tenta di salvare il salvabile nel Verbano ove le strutture private sono prevalenti e ridondanti, meno chiaro l'ottimismo dell'on. Enrico Borghi. Un dubbio sorge spontaneo: non è che sia un gioco delle parti ma con ruoli prefissati?”.

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.