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MONTECRESTESE- 13-03-2017- Un imponente intervento

di ripristino della mulattiera storica "via del Gries variante”, la mulattiera della Valle dei Cani, è stato avviato dal comune di Montecrestese: “Si tratta – spiegano dal comune- di lavori di manutenzione straordinaria richiesti dal Comune e realizzati dalla Regione lungo il tratto Castelluccio – Lomese, che fa parte della via storica del Gries, inseriti nel programma PSR 2014-2010 misura 8.2.7.3.4 - sottomisura 7.5.1 a titolarità regionale. Le squadre forestali regionali della Valle Vigezzo, Valle Divedro e Valle Formazza stanno ripristinando il selciato preesistente, per “migliorare la percorribilità della mulattiera mediante restauro dei tratti dissestati, nel rispetto della tipologia costruttiva originale al fine di mantenere l’importanza storica del manufatto, che attraversa un’area di notevole interesse paesaggistico-culturale.” Il progetto prevede “interventi puntuali e lineari di rifacimento viabile in selciato, rifacimento di muretti a secco, taglio delle piante sui muri che ne compromettono la stabilità.” L’intervento è stato finanziato dalla Regione alla luce dell'elevata imporanza storica della mulattiera ed i lavori sono iniziati a febbraio 2017, con l'intenzione di terminarli entro la primavera. Le squadre procedono di volta in volta per tratti di 10-15 metri. Dal Comune è stata perciò emanata ordinanza di chiusura, esposta all'ingresso sia a valle sia a monte.

La Valle dei Cani è infatti inserita tra gli itinerari infrastrutturati da percorrere a piedi, a cavallo e in bicicletta. Da tempo necessitava di interventi di miglioramento della percorribilità e ripristino delle pertinenze (tratti di muri a secco, canalette per la raccolta delle acque, guadi, eliminazione di piante cresciute sui muri che ne compromettono la stabilità ecc.). Il percorso rientra nell’antica via del Gries (Domodossola – Meringhen), che dal XIV al XIX sec. fu uno dei valichi alpini più frequentati per il traffico commerciale. Partendo da Cestelluccio si sale fino a Lomese (IX-X sec.) e, attraverso la frazione di Chezzo, in località Pontemaglio ci si ricongiunge al tratto antigoriano della via storica, dopo circa 4000 mt tra boschi, prati e vigneti, per un tempo di percorrenza di circa 60 minuti. La mulattiera in selciato che congiunge Castelluccio a Lomese è lunga circa 1000 mt e si percorre in circa 20 minuti. Lungo il percorso s’incontrano le deviazioni per i siti megalitici di Montecrestese (3000-1800 a.C.), in direzione Croppola e Castelluccio, dove sono visibili innumerevoli menhir e grotte celate in imponenti muri di sostegno.

L’Amministrazione è grata per l’attenzione rivolta dalla Regione a questa via di particolare fascino, che costituisce uno dei fiori all’occhiello del territorio di Montecrestese, altamente attrattivo per escursionisti e sportivi di ogni livello ed età”.

 

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