ANZOLA D'OSSOLA – 10-7-2026 -- Dopo il picco registrato nel tardo pomeriggio di giovedì a Domodossola, resta alta l'attenzione sulla qualità dell'aria nelle aree interessate dal fumo dell'incendio che da undici giorni interessa le montagne sopra Premosello Chiovenda. Ma, almeno per il momento, non si registrano nuove criticità.

Al campo operativo di Anzola d'Ossola il prefetto del Verbano Cusio Ossola, Matilde Pirrera, dopo essersi informata sulle condizioni degli sfollati di Colloro, ha incontrato i vertici regionali e i

tecnici impegnati nella gestione dell'emergenza.

Particolare attenzione è stata riservata al confronto con i tecnici di Arpa Piemonte, ai quali il prefetto ha chiesto un aggiornamento sull'evoluzione dei fumi e sull'eventuale necessità di adottare ulteriori provvedimenti a tutela della popolazione.

Dai monitoraggi effettuati è emerso un quadro rassicurante: dopo il significativo innalzamento dei valori registrato intorno alle 17 di giovedì a Domodossola, non sono stati rilevati nuovi picchi di concentrazione. I livelli attuali della qualità dell'aria risultano paragonabili a quelli che si possono riscontrare durante una normale giornata caratterizzata da inquinamento urbano.

Arpa Comunica il quadro fornito dalla centralina della rete regionale di qualità dell'aria di Domodossola, dotata di rilevatore di PM10 e PM2,5 a lettura continua: nelle ultime 24 ore sono stati registrati valori massimi istantanei di circa 250 microgrammi al metro cubo nel tardo pomeriggio di giovedì, scesi a circa 100 nella giornata odierna. Il valore medio di ieri si è attestato a 71 microgrammi al metro cubo, superiore al limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo come media giornaliera.

Il monitoraggio prosegue comunque senza interruzioni, anche in relazione all'evoluzione del vento e del fronte dell'incendio.